Pechino, 6 giugno 2012 - La Grande Muraglia si è "allungata". Secondo nuovi rilevamenti condotti dall'Ente statale per il patrimonio culturale, l'opera architettonica simbolo della nazione sarebbe lunga 21.196 km, decisamente molti in più rispetto alla misurazione del 2008 che contava "solo" 8.850 km. Le strutture legate alla Muraglia si estendono per 15 tra province e municipalità cinesi, dall'estremo Ovest del Xinjiang alle coste oceaniche del Liaoning e dello Shandong, per un totale di 43,721 siti di interesse archeologico compresi tratti di Muraglia, passi e strutture difensive.
Le cifre risalenti al 2008 comprendevano solo le porzioni costruite durante la dinastia Ming (1368-1644), mentre i primi resti risalirebbero al periodo degli Stati Combattenti (475-221 a.C.).Solo l'8,2% delle costruzioni di epoca Ming è rimasta intatta, il 74,1% è in condizioni gravi mentre di altre sezioni sono rimaste solo le fondamenta. Gran parte della Muraglia è quindi crollata o è stata danneggiata da eventi naturali o dall'opera dell'uomo. Nel 2006 il governo cinese ha elaborato una nuova normativa di gestione della preziosa risorsa architettonica e storica, ma secondo gli esperti non è stata sempre implementata in modo adeguato: entro il 2015 saranno instaurate forme di protezione attiva sui siti appartenenti alla Muraglia. I siti sono stati dichiarati Patrimonio dell'Umanità Unesco nel 1987 e sono stati inseriti tra le sette meraviglie del mondo moderno nel 2007.